Ecologia politica. Nuove cartografie dei territori e potenza di vita PDF

Antondemarirreguera.es Ecologia politica. Nuove cartografie dei territori e potenza di vita Image

DESCRIZIONE

L'ecologia politica è la buona pratica atta a risanare le soggettività e gli ambienti laddove le scelte tecnocratiche di ogni sorta e con ogni mezzo hanno prodotto malattia. Essa persegue I'abbandono dell'attuale modello liberista, in una prospettiva che è per sua natura relazionale, ambientale e in divenire. La natura artificializzata dell'urbano è la condizione in cui occorre esercitare tutta "I'immaginazione" per creare nuove polis capaci di accogliere le differenti soggettività e progettualità. In questo contesto i saperi, le tecnologie, le relazioni devono svolgere una rinnovata funzione critica e inventiva. Lo spazio pubblico è stato di fatto cancellato, sottratto e destinato al consumo, al marketing e al brand. Non si tratta tanto di autolimitare le possibilità di crescita, quanto di individuare i modi e le pratiche di una nuova invenzione del sociale per renderlo più equo e felice. Noi siamo questa natura in continua metamorfosi e dobbiamo comprendere che la posta in gioco è quella che riguarda le nostre condizioni di vita.

DATA 2013
ISBN 9788872857540
NOME DEL FILE Ecologia politica. Nuove cartografie dei territori e potenza di vita.pdf
DIMENSIONE 6,60 MB
AUTORE Tiziana Villani
Siamo lieti di presentare il libro di Ecologia politica. Nuove cartografie dei territori e potenza di vita, scritto da Tiziana Villani. Scaricate il libro di Ecologia politica. Nuove cartografie dei territori e potenza di vita in formato PDF o in qualsiasi altro formato possibile su antondemarirreguera.es.

Pdf Gratis Luce

Ecologia politica. Nuove cartografie dei territori e potenza di vita. L'Aiuto a morire. Eutanasia e diritto nell'orizzonte della filosofia di Emmanuel Lévinas. 408 Request Time-out. I''s. 9. Un valzer per Alfredo. Orgoglio e pregiudizio bookclub. WWW.KASSIR.TRAVEL.

André Gorz | Ecologica - Officina dei saperi

Ci siamo chiesti se tale scontro - reale e simulato - non abbia in verità distolto l'attenzione da nuove forme di autonomia del sociale: un welfare dal basso non separato, o residuale, ma in qualche misura destabilizzante sia per gli apparati pubblici sia per le contromisure del mercato.

LIBRI CORRELATI