Il bacio di Hayez PDF

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DESCRIZIONE

"...Il 'Bacio' legato dal conte Visconti di Saliceto, nonostante fosse stato consegnato nel 1887, fu esposto nella Pinacoteca di Brera solo a partire dal 1908, dove Carlo Carrà poté ammirarlo in tutta la sua bellezza e scoprirvi nuove suggestioni: 'Pensate alle linearità dolci del 'bacio' (Giulietta vestita di latta) - forse che il pittore voleva vestirla di celeste velluto? s'incurvano voluttuosamente in un miracolo di finezza e di pudore, in un disegno fatto di linee sensibili, definite'". Considerato una delle icone della città di Milano, il Bacio di Francesco Hayez diventa l'oggetto di un percorso che propone un'accurata lettura iconografica, un'analisi della genesi e del significato dell'opera entro il contesto storico, culturale e figurativo del secondo Ottocento milanese, nonché un approfondimento sulla sua fortuna critica. Il celeberrimo dipinto, presentato all'esposizione di Brera nel settembre 1859, incontrò fin da subito una fortuna straordinaria. Le figure dei due giovani innamorati infatti, al di là dell'esplicito significato sentimentale, assumevano quello di un vero e proprio "manifesto" del Risorgimento.

DATA 2015
ISBN 9788857230368
NOME DEL FILE Il bacio di Hayez.pdf
DIMENSIONE 9,16 MB
AUTORE Isabella Marelli
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Francesco Hayez - Wikipedia

Il Bacio di Francesco Hayez, la cui prima versione è conservata alla Pinacoteca di Brera, è un simbolo dell'Ottocento italiano, per il suo valore storico-politico, in origine, e poi soprattutto per la sua potenza iconica, che gli ha permesso di essere un'immagine romantica per eccellenza, ...

Francesco Hayez, Bacio, 1859 | Haltadefinizione

La tela fu presentata all'Esposizione di Brera del 1859, che a pochi mesi di distanza dall'ingresso di Vittorio Emanuele II e di Napoleone III a Milano celebrava il successo delle lotte risorgimentali, ma entrò in Pinacoteca solo nel 1886 grazie al legato di Alfonso Maria Visconti, che l'aveva commissionata.

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