Morituri te salutant PDF

Antondemarirreguera.es Morituri te salutant Image

DESCRIZIONE

Roma, 45 d.C. Come sempre, i gladiatori scendono nell'arena rivolgendo il loro saluto all'imperatore: "Ave, Caesar, morituri te salutant!". "Coloro che stanno per morire ti salutano!" Qualcuno sembra aver deciso di prendere fin troppo sul serio quell'antica formula: sotto lo sguardo stupefatto del senatore Publio Aurelio Stazio, dell'imperatore Claudio e di migliaia di romani, infatti, l'asso dell'arena, l'imbattibile, colossale Chelidone, si accascia al suolo inspiegabilmente. Non c'è nulla da fare, è morto. Preoccupato, Claudio convoca al Palatino l'amico Publio Aurelio e, in via riservatissima, gli affida l'indagine sulla morte improvvisa quanto inspiegabile del gladiatore. Il senatore non immagina certo in quale rete di intrighi resterà presto invischiato. Perché, partendo dal cadavere di Chelidone, la sua indagine finirà per coinvolgere le più alte autorità dell'impero, scoprendo un disegno criminale che estende le sue trame ben oltre i confini dell'arena.

DATA 2017
ISBN 9788804685418
NOME DEL FILE Morituri te salutant.pdf
DIMENSIONE 8,55 MB
AUTORE Danila Comastri Montanari
Morituri te salutant PDF. Morituri te salutant ePUB. Morituri te salutant MOBI. Il libro è stato scritto il 2017. Cerca un libro di Morituri te salutant su antondemarirreguera.es.

Morituri te salutant | Comastri Montanari Danila | sconto 5%

ave, Caesar, morituri te salutant ‹... čè ∫ ar...› (lat. «salve, Cesare, ti salutano quelli che vanno a morire»).- Invocazione che si suole attribuire ai gladiatori come saluto all'ingresso nel circo, prima di iniziare le gare, spesso mortali; il motto si ripete talvolta (ma per lo più scherz.) salutando qualcuno prima di affrontare un rischio o un pericolo.

Morituri te salutant - Comastri Montanari, Danila - Ebook ...

Come sempre, i gladiatori scendono nell'arena rivolgendo il loro triste saluto all'imperatore: «Ave, Caesar, morituri te salutant!». Coloro che stanno per morire ti salutano. Qualcuno sembra aver deciso di prendere fin troppo sul serio quell'antica formula: sotto lo sguardo stupefatto di migliaia di romani, infatti, l'asso dell'arena, l'imbattibile, colossale Chelidone, si ...

LIBRI CORRELATI